giovedì, 22 marzo 2007

Delle voci - mi attraversano

E non so tacere

Del resto non saprei cosa dire

Non restami che sproloquiare

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'Il fine esiste solo come pretesto perché l'uomo intelligente dia forma a dei mezzi, che sono fine a se stessi e che costituiscono lo stile'

'Seminario sulla gioventù'

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'Fui, ai piedi del baldacchino che reggeva i suoi adorati gioielli e i suoi capolavori fisici, un orsaccio dalle gengive violette e dal pelo canuto di dolore, l'occhio ai cristalli e agli argenti delle mensole'

'Bottom'

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"L' esperienza interiore dell'uomo ha luogo nel momento in  cui, rompendo la crisalide, l'uomo ha coscienza di infrangere se stesso, non la resistenza oppostagli dal di fuori" 

"L'erotismo"

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'LA FORTE IMMAGINE DI SE', IL PROFONDO COINVOLGIMENTO DELL'IO A SCAPITO DEGLI OGGETTI ESTERNI, AL CONFINE CON L'AUTOAPPAGAMENTO, SONO TUTTE CARATTERISTICHE DEL NARCISISMO DEL CREATORE'     PHILIPPE BRENOT

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"Il Dandy è un rivoluzionario e un illusionista. E' la creazione a partire dal nulla. E' per la gratuità, per il trionfo del nulla, per l'ozio, contro il lavoro, la democrazia, contro l'utilità e il progresso. E' un esempio di quell'intellettuale negativo, inattuale, perché rifiuta la logica del mondo 'borghese', regressivo perché tutto inverte; sceglie un altro tempo di vita, anzi ferma il tempo. E' difficile farne l' identikit, perché ci sfugge, è incollocabile. Quella del Dandy è un estetica della 'singolarità'"                      G.Franci,  "Il sistema del dandy"

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 Il piccolo animale, arroncigliato nella grotta cattedrale, aveva occhi lanceolati come fiammelle dorate, e in un sorriso sfinito soffiava saliva, inerpicato sui sillogismi più accorati della 'Ragion Pura'. Io non pensavo che al tunnel, e alle acque azzurre che avevamo varcato

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' "Più divento dissipato, malato, vaso rotto" scrisse Van Gogh "più io divento artista, creatore. Quest'arte eternamente viva, e questo rinascimento, questo germoglio verde che spunta dalle radici del vecchio tronco tagliato, sono cose così spirituali, che ci assale una certa malinconia pensando che con minor fatica si sarebbe potuto vivere la vita, invece di fare dell'arte" '

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 - Perché un poeta conquista la potenza della parola che gli permetterà di esprimere tutti i pesanti segreti degli altri, al prezzo di un piccolo segreto che egli non può dire. E un poeta non è un apostolo: non fa che esorcizzare i demoni con la potenza del diavolo -                  

S. Kierkegaard

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"Egli erompe, straripa, si consuma, non si risparmia - con fatalità, ineluttabilmente, involontariamente, come il traboccare del fiume oltre le sue rive"  

GOTZEN-DAMMERUNG

postato da: Maurooo alle ore 13:51 | Permalink | commenti (3)
Commenti
#1   22 Marzo 2007 - 22:52
 
mi ha sempre affascinato la figura del dandy. oscar wilde era un dandy oltre che a essere un grande scrittore . uno dei miei preferiti. del resto io adoro gli irlandesi :-)
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#2   25 Marzo 2007 - 17:45
 
Allora il libro di Giovanna Franci ti piacerĂ  un sacco. Te lo consiglio. A proposito del divino Oscar, lo adoro e come uomo, per la sua vita non convenzionale e la sua tragica parabola, che come scrittore (anche se sono d'accordo con lui quando dice di aver messo il genio nella vita e il talento nell'opera).
Ciao Mauro
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#3   26 Marzo 2007 - 17:25
 
ciao Mauro, grazie del consiglio :-)
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Commenti

categoria:letteratura, illuminazioni, creativitĂ